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Cartelloni
e ancora cartelloni
Durante
l’estate del 2004 i cittadini più attenti (ma
probabilmente anche i più distratti) si saranno accorti
che, lungo la strada tra le scuole medie e il comune, sono
stati piazzati 13 cartelloni pubblicitari.
Richiesta la convenzione con la ditta che ha installato i
suddetti cartelloni pubblicitari, scopriamo che, come dice
la premessa, l’Amministrazione Comunale ritiene di proprio
interesse la possibilità di collaborare con ditte e
operatori locali per la sistemazione e la manutenzione di
proprietà comunali a titolo gratuito, in cambio di
idonea pubblicità.
E scopriamo anche che, oltre ai 13 cartelloni ben visibili
su viale Kennedy, si parla anche di transenne parapedonali
in via Milano, Trieste, De Mohr e in piazza Libertà.
Lo
“scambio” per le transenne parapedonali sta nella
possibilità per la ditta che li ha installati di poterli
utilizzare per affissioni pubblicitarie.
Solo che, mentre le transenne parapedonali hanno un utilità
(proteggere i pedoni che camminano sui marciapiedi), i 13
cartelloni non hanno nessuna utilità per i cittadini
Malnatesi se non (e questo era l’interesse dell’Amministrazione
comunale?!) i cestini per l’immondizia fatti posizionare
alla base di un cartellone ogni 3.
Su
questo argomento abbiamo fatto un interrogazione in Consiglio
Comunale e la risposta della maggioranza, come al solito arrogante,
è stata che era loro interesse (anche dei cittadini?)
avere le transenne parapedonali e i cestini!
Durante la discussione della nostra interrogazione abbiamo
chiesto che, in futuro, le decisioni inerenti a nuovi spazi
pubblicitari passassero per la commissione territorio in modo
che anche le opposizioni potessero dire la loro.
Apparentemente questa nostra richiesta sembrava essere stata
accettata.
Invece
la scorsa primavera, e qui anche i cittadini più distratti
se ne saranno sicuramente accorti, nel nuovo parcheggio di
via Gasparotto (di fianco alle scuole medie) sono sorti 10
enormi cartelloni pubblicitari che guardano verso viale Kennedy!
Questa volta lo “scambio” con la solita ditta
(si, perché è sempre la stessa) è stato
monetizzato: 24000 euro.
L’Amministrazione Comunale ha ritenuto “di proprio
interesse” deturpare ulteriormente il nostro territorio
senza pensare minimamente all’interesse (e al buon gusto)
dei cittadini Malnatesi!
Ma poi, come può essere d’interesse pubblico
incamerare 24000 euro in un bilancio che, ogni anno, ha un
avanzo di 700.000-1.000.000 di euro?
Siamo
convinti che, anche da queste “piccole cose”,
si possa valutare il lavoro di una maggioranza: il nostro
giudizio è sicuramente negativo.
E il vostro? |